CORSO SPERIMENTALE "COMUNICAZIONE E DIDATTICA DELL'ARTE"
La realizzazione del secondo quaderno Comunicazione e Didattica dell'Arte testimonia i positivi risultati del secondo anno del Corso Sperimentale. L'attivazione del corso nell'anno 2000/01 promuoveva la formazione di nuove figure professionali nel mondo dell'arte che meglio rispondessero alle esigenze attuali del mercato e del mondo del lavoro. L'urgenza della creazione di operatori che avessero una formazione e una competenza quanto più possibile adeguata alle richieste nazionali ed internazionali, aveva permesso l'individuazione di un corso che potenziava il tradizionale percorso formativo dell'Accademia e finalizzava la scelta di nuove e diversificate discipline alla formazione di un profilo operativo professionale che assolvesse alle molteplici problematiche relative alla gestione e alla comunicazione delle arti visive in grado di competere nell'ambito europeo.
LE ORE PREVISTE PER IL 2°ANNO DI CORSO SONO STATE COSI' SUDDIVISE:
Linguaggi e Tecniche dell'Arte Pittura - 120 ore
Storia dell'Arte Moderna - 80 ore
Estetica - 60 ore
Tecniche dell'Incisione - 60 ore
Nuovi Materiali del Linguaggio Visivo e Informatico - 60 ore
Didattica Museale - 60 ore
Lingua Inglese 2 - 60 ore
Come previsto dal piano di studi alle conoscenze di tipo storico sono state affiancate quelle relative alle esigenze progettuali legate in modo particolare ai sistemi tecnici ed organizzativi privilegiando il territorio della comunicazione e della didattica.
Il corso di Storia dell'arte moderna ha mantenuto tutte le sue caratteristiche formative fornendo tracce di comprensione dell'arte, considerando alcuni mezzi di valutazione e proponendo vari strumenti provenienti da diverse metodologie interpretative a favore di un metodo di studio quanto mai aperto.
La programmazione del corso di Estetica partendo dal livello base di conoscenza della disciplina è giunto ad approfondimenti: estetica e Scienza, l'esteticità diffusa nella pubblicità e nella moda, l'Estetica dell'informazione ecc. rispondendo a tutta una serie di quesiti che hanno reso quanto mai vivo il problema dell'incontro della filosofia dell'arte e dell'arte praticata.
I corsi di Tecniche e Linguaggi dell'Arte Pittura e di Tecniche dell'Incisione avvalendosi di una prima fase teorica hanno poi messo in moto un percorso ideativo che ha permesso agli allievi di operare in assoluta libertà e autonomia superando in alcuni casi i limiti di applicazione delle tecniche dando così allo studente la possibilità di sperimentare le proprie capacità espressive.
I corsi di Nuovi materiali del linguaggio visivo ed informatico e di Didattica Museale hanno coinvolto soprattutto l'aspetto tecnologico ed informatico legato alle diverse problematiche delle arti visive: nel primo caso si è giunti alla ideazione, creazione e presentazione di un marchio, nel secondo veniva promosso un progetto teso a raccogliere le testimonianze artistiche dei docenti dell'Accademia di Belle Arti di Bari che si sono succeduti dalla sua fondazione e finalizzato all'organizzazione di un evento espositivo. Sono stati esaminati gli aspetti organizzativi e gestionali di una mostra e di un catalogo privilegiando, in fase di elaborazione, l'identificazione di percorsi didattici e programmazione educativa in itinerari in tappe sequenziali rivolti sia ad adulti che a bambini dai cinque agli undici anni.
Il secondo Corso di Lingua Inglese, specifico per il settore delle arti visive, ha concluso il percorso di apprendimento della lingua aggiornando le conoscenze linguistiche specialistiche e finalizzando l'apprendimento alla formazione di operatori in grado di accogliere le nuove sfide della comunicazione.
Infine anche quest'anno è stato possibile avvalersi della presenza di esperti esterni all'Accademia che hanno portato un interessante contributo al lavoro svolto dai docenti e dagli studenti del corso. Nell'ambito degli incontri Seminari sull'Arte sono intervenuti la dottoressa Clara Gelao (Direttrice della Pinacoteca Provinciale di Bari) con una relazione su: Il museo come macchina della comunicazione (aspetti teorici e problematiche); l'architetto Emilia Pellegrino (Direttore Coordinatore della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio della Puglia) con una relazione dal titolo: Orientamenti e tecniche relativi alla conservazione dei beni culturali e infine Anna Andriani (Facility manager of communication) organizzatrice del seminario: Il lavoro: un'impresa! (come cercarlo come trovano).
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